Riconoscimenti

Febbraio 2016: allo Stadio Olimpico, al “Sei Nazioni” “Italia-Inghilterra”,viene annunciato ai 70.000 tifosi  presenti, la presenza della “Squadra Multietnica”, “Le Tre Rose Rugby”(presente, in quanto invitata dalla F.I.R.). 

Novembre 2016:  Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’inaugurazione del parco “Etermot” in Casale Monferrato, saluta i ragazzi della squadra Multietnica de Le Tre Rose.

Dicembre 2016: il sito mondiale del Rugby, “World Rugby” ci ha dedicato la copertina; a Roma la premiazione del CONI, nell’ambito del progetto: “Sport e Integrazione la vittoria più bella”.

Maggio-Giugno 2017: riconoscimento dalla Regione Lombardia in “Coatch e Integrazione”; –     al nostro campo il campione della Nazionale italiana di Rugby, Maxime Mbandà con la        troupe della F.I.R ;    –    da Parigi i giornalisti di “Attitude Rugby”;  –    La Repubblica TV pubblica sul proprio sito Web, il film-documentario su “Le Rose Nere”,        nella “giornata mondiale del rifugiato”. 

Novembre 2017: a Varese, contro i “diavoli rossi”, prima squadra, simile alla nostra, che ha potuto usufruire delle deroghe presidenziali ottenute da “Le Tre Rose Rugby” e partecipare così al campionato di serie “C” lombardo (i primi nostri figli). 

Dicembre 2017: intervista sulla rivista americana Web: OZY.com. Luigi Mazzotta forma le “squadre aziendali” ed i manager aziendali, usando come base il film-documentario sulla nostra storia “Le Rose Nere”.

Maggio 2018:  con AMREF al Salone del Libro di Torino per presentazione libro:”Il viaggio di Sama e Timo” di Mriam Dubini, con partecipazione di Giusi Nicolini, premio UNESCO per la Pace, il giornalista RAI, Cataldi e Paola Matossi del Museo Egizio. 

Marzo 2018: a Roma  al “Sei Nazioni, Italia-Scozia”, cinque nostri giocatori sono a cantare l’Inno, allo Stadio Olimpico, a fianco della Nazionale ed, a seguire, allo Stadio dei Marmi per una partita dimostrativa e di rappresentanza. 

Giugno 2018: la studentessa di “organizzazione e marketing per la comunicazione d’Impresa” all’Università “La Sapienza” di Roma, Ilaria Carlucci, intervista il presidente, Paolo Pensa, per la stesura della sua Tesi di Laurea sul “ruolo dello sport nell’integrazione sociale”. 

A Paganica (AQ), il presidente, Paolo Pensa,invitato proprio dal “Paganica Rugby” al convegno “Rugby e Ovale al Sociale”, cui segue la proiezione del film-documentario su “Le Rose Nere”. 

L’ iniziativa, che ha suscitato un grande interesse mediatico,  sta avendo questi risultati: per i richiedenti asilo è motivo di orgoglio rappresentare la città di Casale nel Campionato Nazionale di serie C, quindi uno sprone ad impegnarsi con serietà per farsi apprezzare dalla cittadinanza; per la cittadinanza vedere in questi ragazzi una risorsa nella vita cittadina, avendo avuto l’opportunità di apprezzarne l’impegno e le capacità; per le altre società di rugby partecipanti al Campionato la possibilità di vivere una esperienza unica dove esperire ancora di più i nostri Valori. Inoltre il progetto tende a prevenire quelle tipiche devianze associate all’ozio, alcool e droga, che non si conciliano con l’impegno sportivo costante fatto di lunghi allenamenti e partite domenicali.  

La partecipazione al Campionato ci ha portato anche nel carcere delle Vallette di Torino, dove anche lì si è costituita una squadra di rugby partecipante all’attività federale ufficiale. 

I nostri atleti comprendono  ragazzi dai 6  ai 34 anni e n 18 operatori tra dirigenti di società e le figure necessarie per disputare il Campionato Nazionale (allenatore, medico, ecc). 

Il nostro è una sfida del nostro tempo, un progetto forse ambizioso, che ci ha coinvolti e ci coinvolge quasi totalmente. Questi ragazzi, in origine tutti accolti dalla cooperativa Senape ed ora suddivisi in ben quattro cooperative, la “Senape”, appena citata, “Verso Probo “,  “La Casa di Elisa” e “Kaizencoop”, non risiedono tutti a Casale città, ma , chi a Valenza, chi a Conzano (AL),  chi a Terruggia (AL) e, agli inizia, anche ad Asti ed a Frinco (AT), per cui, dalla fine di giugno dello scorso anno, quando abbiano ottenuto le adesioni, per tre/quattro la settimana dobbiamo  provvedere al loro trasporto all’andata ed al ritorno, dobbiamo poi provvedere all’acquisto di  le scarpe, le maglie termiche, le calze, oltre alla dotazione da gioco, borse, pantaloncini, maglie etc.. 

E’ uno sforzo non indifferente di tempo e denaro, che sta dando, i suoi frutti e, quali primi in Italia,  capofila di questo tipo di realtà, abbiamo avuto una risposta mediatica nazionale: “Il Fatto Quotidiano”, “Il Messaggero”, il “Sole 24 Ore”, “Tuttosport”, “La Gazzetta dello Sport”, “Il Corriere dello sport”,  “All Rugby” “Il Venerdì di  Repubblica” e dopo la nostra prima vittoria all’ultima di campionato, la prima pagina de “La Repubblica” on-line e media televisivi “Rai 2-Caterpiller”, “Rai 3 – Agorà” e “LA 7 – Optimus”, la rivista Franco/Belga, “ATTITUDERUGBY”, il sito americano, “OZY.com” ed ultimamente, domenica 10 dicembre u.s., l’AMREF, giunta al nostro campo da Roma, ha scelto i nostri ragazzi per il loro “spot natalizio” e questa è stata la scelta anche de “Il Fatto Quotidiano”. 

   Non siamo più, da questa stagione, l’unica realtà di “richiedenti asilo” (circa l’80% della squadra –si parla di integrazione) che partecipano ad un campionato federale, un’altra squadra lombarda, costituitasi analogamente a quella de “Le Tre Rose”, partecipa al loro campionato di serie “C” grazie alle deroghe da me ottenute caparbiamente a suo tempo e proprio contro questa, i “Diavoli Rossi” di Varese, ci siamo incontrati in una “amichevole” domenica 26 novembre 2017..Ha avuto una risonanza mediatica nazionale, con la presenza di servizi su RAI 3, RAI Sport, RAI News24 e SKY.  

  Il 17 marzo 2018, in occasione della partita del “Sei nazioni”, Italia-Scozia, una delegazione nostra era allo Stadio Olimpico a cantare l’Inno d’Italia, a fianco della “Nazionale”, di seguito allo Stadio dei Marmi, presso il villaggio del “terzo tempo” per la presentazione al pubblico  ed ai “media”, nazionali ed internazionali, della nostra realtà con partita dimostrativa. 

Interessamento dei media: la carta stampata locale:  “Il Monferrato”, “La Vita Casalese” “La Stampa-Provincia di Alessandria” “Il Piccolo” ed i mezzi di informazione on-line “Casale News”. “Radio Gold”, “Il Torinese”; 

 I “Media” Nazionali:  “Il Fatto Quotidiano”, “Il Messaggero”, il “Sole 24 Ore”, “Tuttosport”, “La Gazzetta dello Sport”, “Il Corriere dello sport”,  “All Rugby” “Il Venerdì de La Repubblica”  “La Repubblica”,   ed i media televisivi “Rai 2-Caterpiller”, “Rai 3 – Agorà” e “LA 7 – Optimus”. Rai 3 TG, Rai Sport, Rai Nrws24, SKY; 

I Media Internazionali:    “World Rugby”, “AttitudeRugby” Franco/belga e dall’America “OZY.com”. 

E’ stato realizzatoIl film documentario “LE ROSE NERE” realizzato da Walter Zollino, acquistato ed edito da “LA REPUBBLICA TV”, acquisito sul sito dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite